
LE SIGNORE - FAMOSO 2020 - ANCARANI
- Descrizione
REGIONE | EMILIA ROMAGNA - ORIOLO DEI FICHI FAENZA (RA) |
PRODUTTORE | Ancarani società agricola |
DESCRIZIONE PRODOTTO |
Il "Famoso " di Ancarani è un vino bianco fermo che nasce da uve autoctone chiamate Famoso . I vigneti delle colline faentine ad alta vocazione in prossimità della rocca di Oriolo, sito storico fortificato risalente al 1457 tra i più antichi d’Italia , è fornito di diverse varietà autoctone conservate nelle antiche vigne di famiglia e rinnovate negli impianti di nuova concezione. Sangiovese, Albana, Centesimino, Famoso, sono alcune delle varietà autoctone coltivate nel rispetto della tradizione. |
SIZE | 0,75 L |
GRADI | |
FILOSOFIA DI LAVORO | Vignaioli Indipendenti - Biologici - Biodinamici |
VENDEMMIA | Manuale con selezione delle uve raccolte con leggero anticipo rispetto alla piena maturazione negli ultimi giorni di agosto. |
COLORE | Giallo Tenue |
GUSTI E PROFUMI |
Apertura olfattiva tra il fiore e il minerale con una progressione di note che evocano nespole, pesche bianche e gelsomino. Delicato richiamo alle foglie di alloro. Al palato è lineare ed elegante senza esitazioni e senza graffio. Chiusura decisa e pronta ma mai aggressiva. |
TEMPERATURA DI SERVIZIO | 10° - 14° Gradi |
UVE SELEZIONATE | 100% Famoso |
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO | Diraspatura e pressatura soffice (non oltre 0,8 bar) con breve sosta in pressa per una delicata estrazione degli aromi. Maturazione per 2 mesi sui fermenti naturali. Decantazione e affinamento in vasche di cemento per garantire l’illimpidimento naturale e l’evoluzione della struttura. Permanenza minima in bottiglia prima della commercializzazione 2 mesi. |
INFO GENERALI |
La cantina, gestita da Rita Babini e Claudio Ancarani, si trova a Oriolo dei Fichi, in provincia di Faenza. Da sempre lavora prestando molta attenzione al concetto di sostenibilità ambientale, senza utilizzare coadiuvanti chimici e sistemici e cercando di limitare anche l’utilizzo di rame e di zolfo. Parola di Claudio .... "Ogni anno non so mai cosa mi riservi e fino a quando non l’ho svinato, messo in bottiglia e lasciato riposare per dei mesi, non ho mai la certezza che sia divenuto il ‘mio’ vino. Così trascorro mesi durante i quali mi assalgono i dubbi di non aver fatto bene, di non essere stato all’altezza di ciò che ‘lui’ avrebbe voluto. Inverni in cui ho la sensazione di non averlo compreso nella giusta maniera e mai fino in fondo. E’ come se mi avesse nascosto qualcosa o avesse fatto di tutto per non farmi capire chi sia. Il nostro è un amore controverso, dubbioso, e come tutti gli amori viscerali è bellissimo poichè ti spinge ad accettare l’altro per ciò che è." |
ABBINAMENTI | Vino da aperitivo da abbinare a stuzzichini o piatti non troppo lavorati ..... Come direbbe Claudio da pensare alle fresche sere d'estate . |
NOTE |
Vino pronto da bere E' consigliato una ossigenazione preventiva di circa 15 minuti prima del servizio . Vino artigianale a bassissimo contenuto di Solfiti. |